La nuova campagna web della Ypsilon: tra mondi virtuali e viral marketing
Scritto da fables il 12 Giu 2007 in Viral, Video
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La Lancia continua a sfruttare le grandi potenzialità offerte dal web, la campagna viral ideata lo scorso Settembre per il lancio della New Ypsilon, dopo essersi aggiudicata a Marzo la Freccia d’Argento di Assocomunicazione, ha vinto il premio Mediastars nella sezione Advertising Online. Lanciata sul sito Lanciavyp, la campagna aveva lo scopo di sottolineare in modo originale la caratteristica bi-colore dell’automobile. Per l’utente c’era la possibilità di interagire con tre 3 donne che mettevano in campo una “body painting performance” dietro istruzioni dell’utente stesso. Al termine della performance, previo inserimento del numero di telefono, venivi contattato dalla tipa appena spogliata, che ti invitava con lei a prenotare un test-drive.
Particolarmente interessanti i risultati in termini di viral, tanto da invogliare la Lancia a pensare qualcosa di originale per il lancio della Ypsilon Sport.
In linea con il nuovo spot, visibile, per il momento, solo sul web, dal 15 Giugno partirà infatti il concorso Cattividentro. Attraverso l’omonimo sito, gli utenti verrano invitati a prenotare un test-drive, durante il quale potranno realizzare dei video amatoriali sul tema, “dimostra quanto sei cattivo“. Il film più bello sarà premiato con una New Ypsilon Sport Momo Design. Anche il sito sarà cattivo, scherzerà con l’utente, impedendogli, ad esempio, di cliccare su un determinato menù. Staremo a vedere.
Il 16 Giugno, invece, sempre all’interno del nuovo sito della Ypsilon Sport, ci sarà una novità. Sarà presente un’area partner, attraverso la quale l’utente potrà scaricare un software che gli permetterà di dotarsi di un avatar virtuale. L’idea è quella di ricreare un’altra comunità online, stile Second Life, forse qualcuno di voi starà già storcendo il naso, io per primo. Gli avatar potranno discutere tra loro e navigare insieme, mentre verso la fine del mese ci sarà una conferenza online popolata da avatar, per presentare ufficialmente la nuova vettura agli avatar-giornalisti. Anche qui staremo a vedere. Vi terrò informati.





Caro Fables,per cominciare…devo correggerti:lo spot sta già passando in tv(ma questo è un dettaglio).
Per quanto riguarda il lancio del concorso Cattividentro ecco…immediata l’associazione con quello che è già stato fatto per il lancio di Fiat 500 e Twingo.
Si tratta di un trend, di un passaggio obbligato targato “user generated” o, semplicemente, di “fare i copioni”?
…tu che ne pensi?
beatrix kiddo | 12 Giu 2007 | Replica
ciao beatrix, innanzitutto grazie per la precisazione, il fatto è che passando la vita sul web non ricordo nemmeno come sia fatto un televisore, esiste ancora il tubo catodico? ;)
Che sia diventato un passaggio quasi obbligato quello di “ricorrere” al contenuto generato dagli utenti è vero, ma se vogliamo, più che chiamarlo trend, queste scelte sono dettate dalla natura di quello che, forse per una strategia di marketing, è stato definito web 2.0.
Per il caso Twingo, non so, se ti riferisci al lancio su Second Life, ho una mia opinione a riguardo, che i brand non conoscono ancora bene questo mondo, non l’hanno studiato, hanno solo capito che è molto seguito, non sanno come la pensano le “persone” che vivono in questa realtà virtuale, e quindi continuano a comportarsi come farebbero offline. Non vorrei diventasse un nuovo passatempo.
fables | 24 Giu 2007 | Replica
Caro fables, proprio a proposito di second life ho saputo, ma forse è ormai da tempo che ciò accade, che molti brand hanno l’intenzione di lanciare il loro marchio all’interno di questo mondo virtuale. So ad esempio che la Coca Cola lo ha gia fatto. Io credo che questa come altre azioni che stimolino il word of mouth tra utenti sia una buona trovata, ma non c’è il pericolo di andare verso un clamoroso intasamento semantico, laddove un marchio risulta esser presente in un’infinità di luoghi? Il rischio che io prevedo in queste azioni di “viral” è quello che io chiamo “EFFETTO DE FILIPPI”, dove il feedback dell’utente alla fine sarà uno solo:”non ce la faccio più”. Cosa ne pensi?
zi’monen | 24 Giu 2007 | Replica
in effetti, come ho già risposto a beatrix, “esportare” un brand su second life sta diventando sempre più un diversivo, lo faccio perchè altri lo hanno già fatto e non posso perdermi questa occasione. Ma la realtà è differente, anche quella virtuale, l’intasamento semantico non avviene semplicemente perchè non avviene comunicazione. Si costruisce un’isola in SL ma non si ha idea di cosa fare una volta aperta, non c’è una vera strategia. Difficilmente le persone entrano in luoghi semi deserti, o se ci entrano una volta, magari non vi tornano, e questo vale anche su SL. Di contro, c’è spesso un buon riscontro mediatico, titoli dedicati a questa o a quell’azienda che ha scoperto un nuovo modo di fare marketing. Sarà questo il loro obiettivo.
Attendo le tue teorie su l’effetto de filippi, mi incuriosisce ;)
fables | 24 Giu 2007 | Replica
Caro fables hai ragione su SL, tanto è vero che la stessa cosa accade su quei siti statici di piccole aziende di provincia. La sensazione che si prova è: “o mio Dio qui sono proprio solo soletto, e me ne vado prima di rendermene conto”. Ma quelli almeno ci hanno speso poco!!!
Di contro, riguardo all’”effetto De Filippi”, non vorrei che le tue aspettative vengano deluse, voglio dire chissà che ti pensi…In realtà è solo un modo per farti capire come ad esempio, dopo aver spopolato con tutti quei programma, la “amatissima” Maria nazionale adesso sembra che stia pagando in fatto di share e popolarità, e lo sta facendo perchè a mio avviso la gente si è stufata di vedersi rifilare sempre la solita minestrina riscaldata. Allo stesso modo si potrebbe chiamare…effetto “Ventura” o “Costanzo”. E’ intasamento semantico questo secondo te? Oppure lo possiamo considerare soltanto crisi del palinsesto? Voglio dire per concludere: secondo te è poi così positivo puntare sull’effetto viral indiscriminatamente, oppure il bastone si potrebbe ritorcere anche contro chi ne abusa innescando quella che viene definita da molti “The bad WOmuoth”. Ti saluto
zi’monen | 24 Giu 2007 | Replica
il fatto è che chi naviga su internet, si aspetta ogni giorno di vedere cose diverse, nuove, originali, una cosa fatta oggi, tra un mese è diventata vecchia, un’azione di viral è bella solo se non è mai stata fatta prima.
Io la trovo una tecnica molto interessante, mi affascina e apprezzo quelle aziende che, anche prendendo spunto da campagne già realizzate da altri, riescono ad incuriosire le persone e, cosa ancora più difficile, a farle agire.
Ciao zi’monen
fables | 24 Giu 2007 | Replica
Cosa ne pensate dei nuovi tappetini antiscivolo per questa splendida auto? I cute: decorati e utilissimi!
visibili al sito www.associazionesportivasguido.191.it
(host temporaneo in attesa di www.cuteypsilon.it)
simo | 18 Dic 2007 | Replica