Surfisti per le strade di Milano, è la guerrilla marketing di Rip Curl
Scritto da fables il 27 Set 2007 in Street Marketing
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Ieri sera, presso la discoteca Old Fashion di Milano, c’è stata la presentazione ufficiale della collezione estiva 2008 del brand Rip Curl. Quale miglior modo per far conoscere i nuovi prodotti se non con un’azione di street marketing. Gli abitanti di Milano, che non è una proprio a due passi dal mare, hanno visto aggirarsi per le strade della loro città, 3 surfisti in carne ed ossa, muniti di tutto l’occorrente necessario, dalla muta alla tavola.
L’agenzia Opinion Leader, ideatrice della campagna, ha cercato di attirare così l’attenzione da parte dei cittadini, dei giornalisti e di tutti coloro che potessero essere interessati all’evento di presentazione, tra l’altro realizzato nel bel mezzo della settimana della moda, quindi in un periodo particolarmente stimolante per queste attività non convenzionali. Si segnala anche la partecipazione della Renault Clio, presentata in versione Rip Curl, e utilizzata proprio per cercare di raggiungere tutti gli angoli della città.







forse si poteva sfruttare l’evento in un modo un po piu interessante, non so, il fatto di veder girare gente mascherata da surfista con il volantino stampato sulla tavola non mi sembra un intervento particolarmente originale!
ciao
faranda | 27 Set 2007 | Replica
It’s simple with a very good eye catching aspect. Right time, right place at the right target ! I think that they haven’t searched originality in particular but much more an efficient campaign faranada ;)
beN | 27 Set 2007 | Replica
Hanno ragione, forse sarà anche efficace perchè comunque fai girare il tuo nome per le vie di Milano e con dei surfisti che non sono proprio all’ordine del giorno. Credo però che a lungo andare guerrilles di questo tipo, che non hanno nulla o ben poco di originale, possano andare ad inficiare il vero distinguo che vi è tra la classica pubblicità ed il marketing alternativo. Non credi?
3nom1s | 28 Set 2007 | Replica
Cari faranda/3nom1s/beN, la lunga attesa per una mia risposta dipende dai carichi di lavoro di questi giorni.
Ogni volta che commento una nuova azione di guerrilla, mi metto nei panni dell’osservatore, se andando in giro per le strade di Roma, mi trovassi di fronte a dei surfisti con tanto di tavola, penserei: “questi fanno Surf a Roma?”.
Quello che conta in questo caso, non è tanto il surfista, ma il contesto, se quest’azione fosse stata realizzata non so in Costa Rica dove i surfisti sono all’ordine del giorno, non avrebbe avuto la stessa attrazione.
fables | 28 Set 2007 | Replica
Sono d’accordo con chi dice che si cercava forse una campagnia semplice e efficace ma visto che a Milano era la settimana della moda e che molti marchi devono in quel periodo farsi notare forse si poteva osare di più…però forse la strategia era composita in quanto poi è stato realizzata una sfilata-evento con tanto di ospiti vip.
Sara | 24 Ott 2007 | Replica