E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare


Bloguerrilla missione adhunter giunge alla sua terza puntata (qui la prima e qui la seconda), stavolta però ho superato me stesso. Sono stato informato di un’azione di guerrilla marketing, simil stickering non convenzionale, che ha coinvolto i bagni di alcuni locali romani e milanesi. Fatto sta che la vicinanza da due di queste location mi spinge ad uscire di casa vero le 21 e 30, rivedendo quasi totalmente i miei piani serali, così, armato della mia affezionata macchinetta fotografica, vado a reperire il materiale.

Vi spiego l’azione, così prima di vedere le foto, capite qualcosa anche voi. Dal 12 Settembre è in onda su Discovery Channel, “Lavori Sporchi“, un programma di 31 puntate realizzato dalla Pilgrim Films. Mike Rowe (che per associazione mi ricorda un pò Max Power), presentatore e protagonista della serie, ad ogni puntata veste i panni di chi quotidianamente si occupa di lavori sporchi, dal cacciatore di ostriche, allo spazzacamini (io credevo che esistessero solamente in Mary Poppins), passando per gli apicoltori, gli addetti alla fossa biologica, esperti nella disinfestazione da ratti e insetti e chi più ne ha più ne metta.

La promozione del format in Italia è avvenuta attraverso un’azione di stickering non convenzionale. Come vedete dalle immagini, alla parete di fronte al water è stato affisso un foglio che invita l’individuo a prestare attenzione: “Attento a non farla fuori! Ci pensi a chi…” e poi con un adesivo, posizionato appositamente all’interno del water, la frase si sarebbe dovuta completare con: “…pulisce qua dentro“. Infatti, vuoi perchè forse è passato qualche mese dall’inizio della campagna, ma l’adesivo non fa più il suo dovere. Il tutto è stato supportato da un sito che si occupa di aggiornare la lista dei locali che sono stati attaccati (questa era una battuta, bravo chi la capisce). Comunque mi ricordo qualcosa del genere per pubblicizzare una gara di snowboard.

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