Guerrilla marketing story: Scorpion KO
Scritto da fables il 29 Nov 2007 in G. M. History
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7 Aprile 2002, alcune tra le principali città italiane ed europee vengono invase improvvisamente da stencil di uno scorpione. Nel giro di poche settimane, sfruttando l’onda generata dal mondiale di calcio di Giappone e Corea, “The Secret Tournament” si fa largo tra i ragazzi, utilizzando un tono misterioso e cospiratorio.
Per la prima volta nella sua storia, Nike si presenta al pubblico senza l’utilizzo dello Swoosh, la scelta fu dettata dalle caratteristiche del torneo, una sfida di calcio, 3 contro 3, chi segna vince, ogni tocco di palla può essere quello decisivo, letale, come il pizzico dello scorpione.
Una campagna, quella di Nike, che ha ripreso le tre fasi tipiche di un’azione di guerrilla: azione teaser, realizzata attraverso i primi stencil dello scorpione. Guerrilla vera e propria, si intensificano gli attacchi, aumentano gli scorpioni e parallelamente vengono diffusi alcuni volantini che richiamano l’inizio del torneo, presentato segretamente, mai nei grandi centri di aggregazione, una distribuzione sempre mirata al target specifico, giovani praticanti e appassionati di calcio. La campagna termina con le operazioni convenzionali, fondamentali in questa fase per consolidare la diffusione del torneo. Nelle piazze principali delle stesse città coinvolte dagli stencil, vengono installati dei Mistery Totem per raccogliere le iscrizioni al torneo, mentre in televisione vanno in onda i primi spot, dove per la prima volta dall’inizio della campagna, lo Swoosh affianca lo scorpione.





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