Guerrilla marketing alle 13:30
Scritto da fables il 5 Dic 2007 in Teaser, Guerrilla Marketing
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Ha senso annunciare un’azione di guerrilla prima che si manifesti al pubblico? L’effetto sorpresa e l’imprevedibilità, che consiste nell’attaccare la popolazione quando meno se lo aspetta, sono tra le caratteristiche principali del marketing di guerrilla.
Vi lascio i link che annunciano quest’azione che dovrebbe svolgersi oggi, 5 Dicembre, alle ore 13:30 presso la segreteria di Economia dell’Università Cattolica di Milano. Mi preoccupa un pò la frase sul myspace: “Sono un evento di guerrilla marketing. Cos’è la guerrilla?? E’ un fenomeno difficile da definire e sono sicuro che non ti interessa poi così tanto“. Staremo a vedere





Certo che ha senso. Serve a creare l’effetto virale e generare un evento ibrido tra un flash mob e una guerrilla. Questo è utile soprattutto quando si ha bisogno di molte persone aderenti all’evento, si ha poco tempo (sorveglianza università) e si vuole essere di impatto.
kRi | 5 Dic 2007 | Replica
Quanto al non dare una definizione di guerrilla serve per mantenere un “ritmo veloce”, non perdere l’interesse di chi legge, non perdere di vista il focus (l’evento) perdendosi in inutili nozionismi da “primi della classe”.
kRi | 5 Dic 2007 | Replica
ma non credo si tratti di essere o non essere primi della classe, come faccio a partecipare ad una cosa se non so di cosa si tratta. Comunque io la guerrilla la vedo come qualcosa di imprevedibile.
dani3l | 5 Dic 2007 | Replica
Credo che sia una bella idea. Chi conosce guerrilla è attirato dall’evento annunciato sia per l’evento di per se che per valutare la riuscita dell’anticipazione. Chi non conosce guerrilla può essere incuriosito da un evento annunciato in un momento ed un luogo ben preciso. Sicuramente il tutto abbandona l’effetto sorpresa però punta su un effetto virale e buzz che si può generale per il modo anomalo con cui è stata gestita la cosa.
Giulio
giulio | 6 Dic 2007 | Replica
Ciao Giulio, io credo che un’azione di guerrilla debba sorprendere ed incuriosire il target e non le persone che erano già a conoscenza dell’iniziativa. L’effetto virale è una conseguenza dell’azione stessa, a prescindere se venga o meno annunciata.
fables | 6 Dic 2007 | Replica
Non lo metto in dubbio, però dico solo che hanno puntato a raggiugere un effetto buzz utilizzando anche l’interessamento e le critiche degli “addetti ai lavori” o di semplici appassionati. In fondo ora stiamo facendo il loro gioco.
giulio | 6 Dic 2007 | Replica
In effetti il post l’ho scritto per stare al gioco ;)
Ciao
fables | 6 Dic 2007 | Replica
Grazie per aver giocato! ;) Presto aggiornamenti sul blog. Buon ponte a tutti intanto!
kRi | 7 Dic 2007 | Replica