Guerrilla marketing story: Amnesty International
Scritto da fables il 6 Dic 2007 in Guerrilla Marketing story, Guerrilla Marketing
Come si fa a rendere una campagna memorabile e lungimirante, bisognerebbe chiederlo alla Leo Burnett di Francoforte che è riuscita a realizzare un’azione di guerrilla che dopo 5 anni riesce ancora a far parlare di sè. Un’immagine che si è velocemente trasformata in un’icona del marketing non convenzionale e che ogni volta si arricchisce di nuovi valori e significati.
Nel 2002, l’agenzia di Amnesty International ha posizionato delle mani di cera nei tombini delle zone di aggregazione della cittadina tedesca. Grande reazione da parte dei passanti, che quasi atterriti, o comunque spaventati, si sono avvicinati ai tombini per accertarsi che non ci fossero essere umani appesi ed hanno potuto leggere le scritte tatuate sulle mani, diverse a seconda dell’installazione: “wrong opinion - wrong faith - wrong colour”.






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