La guerrilla si fa sul 36 barrato


C’è modo e modo per promuovere e far conoscere un nuovo spettacolo teatrale, oggi vi presento quello scelto dall’attore Giuseppe Talarico e da altri personaggi della compagnia InControscena per presentare al pubblico il lavoro “L’Avaraccio”, riadattamento in dialetto romano de “L’Avaro” di Molière. 

Il nostro attore, vestito in versione Sor Arpagone è salito sui mezzi pubblici di Roma, pagando regolarmente il biglietto e portando il teatro letteralmente tra la gente. Passando dal 61 in direzione Piazza San Silvestro al 36 barrato in via Nomentana verso Montesacro e attraverso le linee A e B della metropolitana il viaggio dei cittadini romani è stato allietato da battute, scenette improvvisate e piccoli spezzoni dello spettacolo.

Grazie all’accordo tra l’ATAC (che non è l’Associazione Teologica Amici Cristo, come in un film di Verdone) e la compagnia teatrale, al termine della performance sono state consegnate personalmente locandine e inviti a prezzi ridotti. Se volete ascoltare l’intervista a Giuseppe Talarico basta seguire il link, dove trovate altre immagini di questa simpatica iniziativa. Un grazie a Fabrizio che mi ha girato la notizia. 

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