Il ritorno dei coproliti

Posso usare tranquillamente questa parola nel titolo del post, tanto sono sicuro che una grossa percentuale di voi non sa quale sia il suo significato. Una volta che vi siete documentati, vi consiglio in tal caso un passaggio su Wikipedia, questo post vi risulterà sicuramente più interessante.

Nella giornata di ieri, nelle città di Roma, Milano e Napoli, l’agenzia guerrilla, che ringrazio e saluto, si è adoperata in una campagna a base di coprolite. I coproliti sono i reperti fossili di serie b. Nel senso che sono stati ritrovati spessissimo, ma non godono dell’adeguato prestigio e quindi tendenzialmente se ne parla poco. Il coprolite altro non è che un escremento fossile, chiaramente di dimensioni proporzionate al legittimo autore del medesimo. Agenzia guerrilla: “Inutile specificarti che i nostri sono coproliti di dinosauro, quindi di dimensioni diciamo… ragguardevoli :)“.

A spiegare meglio ai passanti il valore archeologico del reperto, un bel cartello da museo in plexiglass trasparente che spiega tutto quello che c’è da sapere sul prezioso ritrovamento. La campagna di guerrilla marketing è stata ideata per National Geographic Channel che a partire da domenica 16 Dicembre, trasmetterà in tutto il mondo una serie di quattro documentari sui dinosauri, che conterranno importantissime rivelazioni sui mastodontici animali.

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