Il giusto utilizzo dei gessetti

Anche un mezzo come i gessetti, a me poco congeniale, può essere utilizzato in modo particolarmente creativo e innovativo per realizzare qualcosa di suggestivo. Guardate questa azione di social guerrilla come si inserisce bene nel tessuto urbano, riuscendo a creare qualcosa di veramente espressivo comunicando con l’ambiente circostante.

Il letto

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Il lavandino

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La televisione

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7 Commento/i

  1. veramente bella e commovente! soprattutto la televisione!

    cicco | 2 Apr 2008 | Replica

  2. a volte le cose più semplici sono le più belle…

    mubby | 2 Apr 2008 | Replica

  3. è proprio vero, alcune volte la semplicità è l’arma migliore: minimo costo (non parlo di creatività) massimo risultato.
    bravissimi!
    ma chi sono?

    Q. | 2 Apr 2008 | Replica

  4. Ciao Q. con molta probabilità è la BBDO che ha come cliente la Childhope Asia Philippines, per la quale ha già realizzato qualche lavoro utilizzando come tecnica sempre quella dei gessetti. Ad esempio questa http://adsoftheworld.com/media/print/childhope_asia_philippines_gifts?size=_original

    fables | 2 Apr 2008 | Replica

  5. Fantastica l’ultima!! Ma chi è l’autore?
    Proprio oggi mi è arrivata una catena di S.Antonio con dei lavori bellissimi fatti con i gessetti. Adesso sono fuori casa e non ho le info.
    Ma appena posso vi lascio il link!!

    solouncorpo | 2 Apr 2008 | Replica

  6. Grazie Fables. Quindi sono gli stessi del “pranzo è servito” di Melbourne… anche quell’azione mi era piaciuta pariticolarmente.
    Più che altro mi rendo conto di come l’essenzialità (minimalismo?) applicata al social sia forse la scelta più azzeccata rispetto ad azioni che più che sensibilizzare incutono ansia o paura, tipo la campagna di sensibilizzazione per i senzatetto in Germania (credo…la morte con falce e martello agli angoli delle strade) che personalmente mi ha lasciato un po’ perplesso.

    Q. | 2 Apr 2008 | Replica

  7. Ciao Q. sono particolarmente d’accordo con te, la BBDO è solita a queste comunicazioni di stampo sociale.

    fables | 3 Apr 2008 | Replica

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