Biciclette blu: bastava guardare quelle bianche e quelle al neon

C’è una strana sensazione che mi pervade da quando ho visto le biciclette blu a Milano. Possibile che il guerrilla marketing si stia trasformando in un grande Ctrl-C Ctrl-V (copia, incolla) di campagne viste oltremanica? Qualche giorno fa avevo postato delle biciclette al neon distribuite nella grande mela per la promozione di un negozio di abbigliamento. Personalmente ricordo anche un’invasione americana di biciclette bianche (se qualcuno ricorda qualche particolare in più di quella dimostrazione può lasciarmi un commento).

Allora il mio dubbio è questo, qualsiasi azienda adesso potrebbe dipingere del colore del suo brand un numero spropositato di biciclette lasciandole attaccate ai pali delle città?

Sembra infatti che dietro quest’azione delle bici blu ci sia Nastro Azzurro, dobbiamo aspettarci che A-Style faccia le bici gialle, che Coca Cola le faccia rosse, Wind le colora di arancione e la Mercedes di argento?

Personalmente opto sempre per commentare azioni che abbiano in se una qualche caratteristica di originalità e considero un mezzo superato, o meglio assegnato, nel momento stesso in cui viene utilizzato. Se vedo delle tracce di possibili alieni nell’acquafan di Riccione non mi aspetto di vedere le stesse tracce lasciate nel parcheggio dello ZooMarine di Roma. Ci sono centinaia di mondi dai quali possiamo prendere spunto. La creatività di una campagna si vede nel momento in cui merita di essere raccontata.

18 Commento/i

  1. Bah, se davvero è Nastro Azzurro è caduta davero in basso. Se no, chiunque sia. Si sa chi sono i “brillanti” creativi di questa scopiazzata?

    francesco DeFeudis | 8 Apr 2008 | Replica

  2. Riguardo le biciclette bianche (cd. Ghostbikes) sono dei monumenti realizzati a New York (e non solo) in onore dei ciclisti morti per strada. Se ne contano circa 48 in tutta la Grande Mela.

    http://www.ghostbikes.org/

    A presto.

    OYM

    Emanuele Vella | 8 Apr 2008 | Replica

  3. Grazie mille Emanuele ;)

    fables | 8 Apr 2008 | Replica

  4. Di niente…solidarietà tra blogger :-)

    Emanuele Vella | 8 Apr 2008 | Replica

  5. clap clap…tsk tsk

    Grande Fables, come fai a star dietro a tutte sté tracce…

    Roma | 8 Apr 2008 | Replica

  6. Veramente è una campagna della Décathlon che sta per cambiare nome in Oxylane
    ;)

    Frush | 8 Apr 2008 | Replica

  7. AAA che tristezza…Dove andremo a finire..!!

    Kurt | 8 Apr 2008 | Replica

  8. deca o nastro non importa, sempre copiata è

    francesco DeFeudis | 8 Apr 2008 | Replica

  9. alcuni professori mi hanno insegnato che la creatività pura è veramente difficile da trovare, ma spesso si trovano rielaborazioni geniali di ciò che è stato fatto in passato, che ti lasciano comunque:- geniale! come hanno fatto a pensarci!

    quest’azione, invece, dopo un primo momento di entusiasmo perchè è stata la mia prima campagna non convenzionale (se così si può chiamare) vista dal vivo, mi ha dato proprio la sensazione del copia e incolla fatto male…

    Q. | 8 Apr 2008 | Replica

  10. La primogenitura delle biciclette bianche è un po’ più antica del progetto Ghost Bikes.
    Il “piano delle biciclette bianche” fu una delle più interessanti intuizioni e proposte dei provò olandesi.

    Per un primo approfondimento:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Provo

    guerrigliamarketing.it | 8 Apr 2008 | Replica

  11. grazie Andrea, prezioso come sempre, tra l’altro i provos olandesi si sono sciolti il giorno della mia data di nascita, che onore :)

    fables | 8 Apr 2008 | Replica

  12. Proprio sta mattina sono passato a curiosare in zona ticinese…guardando il colore delle bici si intuisce immediatamente il brand pubblicizzato…
    Immaginate quel blu su una scatola in catrone con su tre bande bianche e l’arcano è presto svelato…
    Nei pressi delle bici a terra ci sono 3 strisce adesive stile pista ciclabile….
    Come guerrilla clone è deprimente ma come street art (clone) non è poi male.
    Ciao e.

    emanuele gunnella | 9 Apr 2008 | Replica

  13. visto i video viral che girano su adioriginal.com non è detto che non sia un’azione di adidas anche se non credo che corrano il rischio di fare qualcosa privo di originalità…sarebbe autolesionismo!!

    mubby | 9 Apr 2008 | Replica

  14. sono d’accordo con emanuele ..una sorta di street design potrebbe essere una bella idea per fare qualcosa di carino in giro per le città, tipo le aiuole a cura di..

    Tamara | 10 Apr 2008 | Replica

  15. Complimenti a tutti ne state parlando come se voi foste i geni della comunicazione. Ad occhi attenti (ben pochi tra di voi )oltre alle bici blu c’erano piste ciclabili reversed graffity proiezioni itineranti. Direi nel complesso un bell’arredo urbano una strategia vincente che fa ancora parlare a quanto pare.
    Chi è privo di peccato scagli la prima pietra mie cari creativi

    carlitos | 18 Apr 2008 | Replica

  16. A Dimenticavo….è ADIDAS… complimenti emanuele!!!

    carlitos | 18 Apr 2008 | Replica

  17. …le bike di ny sono apparse solo poki giorni prima….
    se le hanno copiate dopo il tuo post, sono stati dei draghi a preparare tutto in cosi’ poco tempo. Comunque tutti creativi e????luke

    luke | 23 Apr 2008 | Replica

  18. ho un blog su cui mi piace dare dei pensieri del tutto personali, è ovvio che qualcuno come te non sia d’accordo e mi fa piacere, non per questo mi sto innalzando a creativo di chissà quale caratura. La distanza tra bici blu e Adidas la trovo abissale. Io la notizia l’ho postata pochi giorni fa ma l’idea era stata realizzata ad inizio anno.

    fables | 23 Apr 2008 | Replica

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