Stop al fumo, più chiaro di così


Trafalgar Square è una delle piazze più importanti di tutta la capitale inglese, nonostante questo, anche da quelle parti è arrivato il guerrilla marketing. Ricordo un’invasione di tazze di tè di cui avevo parlato proprio da queste parti. Ricordo anche che nel maggio del 2007 la piazza venne totalmente ricoperta di uno splendido manto erboso per la gioia dei turisti che campeggiarono in stile pic-nic nella settimana dell’evento. 

Nel maggio del 2006, in occasione della giornata nazionale della lotta al fumo, i cittadini britannici hanno visto ergersi, a poche centinaia di metri dal Big Ben, un’enorme mozzicone di sigaretta che ha attirato l’attenzione di molti visitatori suscitando non poche polemiche. Grazie mille al prezioso Angelo per la notizia.

sigaretta.jpg


8 Commento/i

  1. La campagna è bellissima, direi “notevole”.
    Visto il tipo di prodotto però non so quanto possa essere efficace, magari controproducente: tutti sappiamo che il fumo fa male, quasi tutti continuano a fumare. Anzi: non è che con questi sistemi si sviluppa il “gusto del proibito” unica (unica!) molla che inizia a questo vizio?

    Andrea | 10 Apr 2008 | Replica

  2. Sai Andrea sono particolarmente d’accordo con te. Aspettavo che qualcuno lo dicesse, ne ricordo una con una Smart che portava in giro un grosso posacenere, credo che il risultato in quel caso fosse stato lo stesso. http://www.bloguerrilla.it/2007/09/12/bastera-un-posacenere-gigante/

    Qui due esempi sicuramente più efficaci:
    http://www.bloguerrilla.it/2007/12/07/labirinti-non-convenzionali/
    http://www.bloguerrilla.it/2008/01/18/alla-larga-da-quella-zona/

    fables | 10 Apr 2008 | Replica

  3. Già. Bisognerà informare i responsabili… a meno che non siano già sul libro paga della Philip Morris. A volte succede…

    Andrea | 10 Apr 2008 | Replica

  4. Scoperto che Repubblica.it ha preso una cantonata: la campagna è contro l’abbandono per terra di mozziconi di sigaretta fuori dai locali (sembra esser diventato il primo sport britannico dal 1 Luglio scorso quando fu introdotto il divieto di fumo in locali pubblici).

    “On Tuesday 8 April, Keep Britain Tidy launched its biggest ever anti-smoking litter campaign:
    - Thirteen councils from across the country are “campaign partners” and will be quick to issue on-the-spot fines to anyone caught chucking their cig.
    - 10,000 posters and banners will go up across the country warning “Dirty Chuckers” of GBP80 fines. These will appear in bus shelters, phone boxes, pub toilets and lampposts.
    - 50,000 beer mats will go to pubs across the land to highlight the problem.”

    http://www.itnews.it/news/2008/0409080801685/world-s-biggest-butt-dropped-in-trafalgar-square.html

    http://www.prnewswire.com/cgi-bin/stories.pl?ACCT=104&STORY=/www/story/04-04-2008/0004786578&EDATE=

    Angelo | 13 Apr 2008 | Replica

  5. Beh caro Angelo a quanto pare non è la prima volta che Repubblica prende una cantonata in tema di marketing non convenzionale. Ne ricordo un’altra di una finta buca messa per strada per la pubblicità delle sospensioni di un’automobile.

    http://www.bloguerrilla.it/2007/12/14/come-ci-si-sente-con-delle-sospensioni-pioneer/

    fables | 13 Apr 2008 | Replica

  6. lo voglio tutto nella fica

    nic | 28 Apr 2008 | Replica

  7. Non credo sia quello lo scopo di questa pubblicità :)

    fables | 28 Apr 2008 | Replica

  8. :) :) ma che commenti strani… :) :)

    Emanuele | 28 Apr 2008 | Replica

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  1. Set 15, 2008: from Art-vertising 2 | dontworrybecreative.it

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