Il finto incidente di Matakana Road


Attenzione amici e quotidiani lettori perchè siamo di fronte ad un caso assolutamente unico nel mondo del marketing non convenzionale.

Matakana Road è una grande strada in Nuova Zelanda utilizzata quotidianamente da circa 8.000 veicoli di ogni tipo. Una curva in particolare è molto pericolosa, per l’alta velcità e la scarsa attenzione da parte degli autisti, si verificano spesso gravi incidenti anche di tipo mortale. Il Rodney District Council ha pensato di inscenare un finto incidente proprio su quella curva pericolosa, 10 poliziotti, 4 paramedici, 14 vigili del fuoco, macchine ribaltate e incidentate e naturalmente i finti attori feriti e insanguinati. Tutti ovviamente alla vista di tale incidente hanno rallentato l’andatura proseguendo quasi a passo d’uomo, pochi metri dopo la sorpresa, un billboard che riproduce in led luminosi questa scritta: “Un incidente è l’unica cosa che ti fa andare piano?”. Wow. Guardate pure il video e fate le vostre considerazioni.




16 Commento/i

  1. (il video nn è disponibile)
    Cmq valido anche se avrei spinto un po’ di più sulla componente “paura”

    Angelo | 13 Mag 2008 | Replica

  2. angelo io il video lo vedo…
    comunque ottima azione, curioso il fatto che anche le forze dell’ordine abbiano partecipato…

    dani3l | 13 Mag 2008 | Replica

  3. Ma bisogna vedere se anche le forze dell’ordine erano attori o meno. Ma tutto questo è legale?? Inscenare attività tipicamente svolte dalle forze dell’ordine??

    Emanuele | 13 Mag 2008 | Replica

  4. Ciao Emanuele, questo non so dirtelo, ma il confine tra legalità e illegalità è spesso labile nel guerrilla marketing. Anzi attirano forse di più le campagne che mantengono al loro interno una componente di illegalià.

    fables | 13 Mag 2008 | Replica

  5. Si questo senza dubbio. Cmq dubito che una campagna possa essere appoggiata dalla sanità locale e dalle forze dell’ordine. Si rischierebbe di innescare un meccanismo, che sicuramente snaturerebbe tali figure. Cmq, ciò non toglie che è stata una gran bella campagna. Tutta giocata sulla vena di “curiosità” dell’essere umano, e sul concetto che una “brutta notizia/brutto accadimento” fa più notizia di uno buono. ;) Triste, ma vero! Ecco perchè i TG sono pieni di cronaca nera.

    Emanuele | 13 Mag 2008 | Replica

  6. se ricordi il caso del fake di Riccione, anche in quell’occasione delle forze dell’ordine e precisamente dei Carabinieri furono complici dell’operazione.

    fables | 13 Mag 2008 | Replica

  7. Sicuramente è stata una bella campagna…ma una cosa del genere non petrebbe essere fatta in Italia…già mi immagino la radio che dice “10 km di coda per curiosi”…

    Kurt | 13 Mag 2008 | Replica

  8. veramente una grande azione!

    kawakumi | 13 Mag 2008 | Replica

  9. Wauuu! io la trovo spettacolare. Niente più di un fatto (soprattutto se disastroso) sa intimorire dei comportamenti.
    Davanti ad un incidente chiunque rallenta ed in genere riflette. Non vorrei trovarmi davanti ad un incidente, ma se accadesse e subito dopo scoprissi che è finto, tirerei un sospiro di sollievo e non dimenticherei più quella scena.

    Serve a far rallentare? ben venga.
    Magari le statistiche tra un anno daranno ragione alla campagna.

    Rita | 13 Mag 2008 | Replica

  10. Tutto è fattbile.

    Fattibile= legale

    Chi dice che è legale capisce che ne guadagna… lui, e la collettività.

    punto.

    Angelo | 13 Mag 2008 | Replica

  11. Sai Rita sono particolarmente d’accordo con te, ci sono delle situazioni come quelle in autostrada, in cui un semplice cartello posto in alto non serve minimamente a far rallentare le persone alla guida. Un’azione del genere responsabilizza molto di più chi sta guidando.

    fables | 14 Mag 2008 | Replica

  12. A me però è capitato in Autostrada andando da Napoli a Roma (sono siciliano, non faccio spesso quella strada ;) di trovare dei segnali luminosi che indicavano il numero di vittime in quel tratto stradale. Ad essere sincero un tantino mi ha intimorito, ed ho alzato il piede dall’acceleratore, oltre a toccarmi, per scaramanzia [si può dire in un blog..? Altrimenti metto il bip di censura…).

    OYM

    Emanuele | 14 Mag 2008 | Replica

  13. certo che si può dire. Ti illustro la mia esperienza che mi induce solamente a toccarmi senza alzare il piede dall’acceleratore.

    fables | 14 Mag 2008 | Replica

  14. @ Fables: APPLAUSO!

    Rita | 14 Mag 2008 | Replica

  15. inspirador… increible.

    you are linked, great blog, great work!!

    ::metamike:: | 15 Mag 2008 | Replica

  16. thanks a lot ;)

    fables | 15 Mag 2008 | Replica

2 Trackback(s)

  1. Mag 15, 2008: from : : metablog v5 : : » ¿es un accidente lo único que te hace conducir despacio?
  2. Feb 13, 2009: from La polizia e i finti incidenti stradali | Bloguerrilla

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