Un pazzo sclera in ufficio


Amici lettori sedetevi per 3 minuti e gustatevi questo video se non l’avete ancora fatto. Non so se nella vostra vita lavorativa siate mai arrivati al punto di sclerare così selvaggiamente in ufficio, personalmente a me non è mai capitato e i miei colleghi me ne saranno grati.

Prima della visione del video vi svelo che trattasi di un fake, ve ne potete accorgere da alcuni piccoli particolari, come ad esempio uno strano monitor senza fili. Comunque dicevamo, dietro questo video si cela il regista russo Timur Bekambetov che ha confessato sul suo blog di essere l’artefice del video, girato per una campagna di «viral marketing» per pubblicizzare l’ultimo suo film “Wanted – scegli il tuo destino” interpretato da Angelina Jolie nel ruolo di una killer professionista. La storia del film si intreccia, in modo esemplare, a quella del video: il protagonista del film è un grigio impiegato, interpretato da James McAvoy, dalla vita anonima. Tuttavia questo personaggio attraverserà una profonda metamorfosi e deciderà di opporsi al suo destino. Fonte: Primissima

P.S. Ovviamente grazie mille alla preziosa Carlì per la segnalazione.




13 Commento/i

  1. ehe…guarda invece questo qui…l’ho beccato un annetto fa su un forum

    http://www.youtube.com/watch?v=gJDvQh9CyQM

    fake or not ot fake (?)…that is the question
    (ma io so la risposta…ehe)

    spumone | 12 Giu 2008 | Replica

  2. cacchio tra i related videos c’è il “reveal” di sto fake…vabbuò, alla fine era abbastanza evidente

    spumone | 12 Giu 2008 | Replica

  3. Sinceramente parlando, prima di licenziarmi di recente dal mio vecchio posto di lavoro, ho rischiato di fare esattamente come quel tizio, ma magari inveendo più sulle persone che sulle cose…

    Carlì | 12 Giu 2008 | Replica

  4. si spumone, ricordo benissimo quel video, anche se era “leggermente” meno veritiero di questo. Gli attori italiani son sempre meno bravi eheh.

    fables | 12 Giu 2008 | Replica

  5. bè si…anche se non è un viral fatto per un film ma per una “banca d’immagini”, quindi il budget è sicuramnente inferiore. però non se le danno per niente…hanno fatto una rissa dove si abbracciano

    spumone | 12 Giu 2008 | Replica

  6. si è vero il budget è inferiore e non c’è la mano del regista. Comunque sembra una rissa tra due ciclisti al Tour de France, non so se ti è mai capitato di vedere la scena, è bellissima.

    fables | 12 Giu 2008 | Replica

  7. no…c’è qualcosa su youtube? ho appena visto la finta rissa di elio e le storie tese al night express di anni fa…spettacolare la tamaro che nella ressa lancia la pubblicità

    spumone | 12 Giu 2008 | Replica

  8. Buona visione

    http://it.youtube.com/watch?v=vgRLcJwBxJ8

    fables | 12 Giu 2008 | Replica

  9. Preziosa carlì, hai per caso il video su youtube mentre rischiare di impazzire… :D

    fables | 12 Giu 2008 | Replica

  10. mi fa morire quando il 27 dà uno pseudo-pugno girandosi…sembra quasi capoeira, no si beccano praticamente mai

    spumone | 12 Giu 2008 | Replica

  11. Ieri è apparsa questa notizia sul corriere collegata al video in questione:

    http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_11/ufficio_resistenza_umana_cfae4ec8-378b-11dd-a7f3-00144f02aabc.shtml

    Secondo voi anche qui dietro c’è una strategia virale?

    C. | 12 Giu 2008 | Replica

  12. Caro fables, la preziosa al momento su youtube ha pubblicato solo il preziosissimo video preso alla “Gara di Rutti” di Fusignano di un bambino di 8 anni che nella disciplina “Prova Libera” si cimenta recitando ruttosamente “Mi chiamo Matteo, ho otto anni e mi piace ruttare”.

    @ C.: ho visto il loro sito, nonchè i libri che vendono… mi piace molto l’idea dell’orsacchiotto da abbracciare…

    Carlì | 13 Giu 2008 | Replica

  13. @Carlì

    è vero il loro sito è molto bello (e secondo me è ancora più bella l’idea che ci sta alla base, di “rendere il luogo di lavoro un posto più umano” etc. etc.). Su questi temi si potrebbe discutere per ore.

    Però il mio dubbio era un altro. Mi incuriosiva capire se l’uscita di quell’articolo su corriere.it fosse un fatto “casuale” o se ci fosse stata dietro una pianificazione precisa.

    Mi spiego:

    1) Il giorno 10/06/08 sul corriere appare la notizia che il video del tizio che sclera in ufficio in realtà è un fake virale per la promozione di “wanted”.

    2) Il giorno stesso, casualmente, un qualche lettore posta un commento sulla notizia del fake dicendo che c’è un sito (resistenza umana) che tratta di questi argomenti…

    3) Il giorno dopo, in prima pagina del corriere appare un mega articolo su “Resistenza Umana” (corredato di immagini e video) che parla di questo sito. Il giornalista dice di averlo scritto dopo aver ricevuto la segnalazione del lettore di cui sopra.

    Ora mi chiedo se le cose siamo andate veramente così, oppure: (a) il lettore che ha fatto la segnalazione in realtà è qualcuno di Resistenza Umana che ha trovato una notizia succulenta a cui agganciarsi e il giornalista c’è “cascato”. (b) sia lettore che giornalista erano d’accordo per lanciare la notizia. (c) Quelli di Resistenza Umana hanno avuto una botta di culo incredibile e sia lettore che giornalista hanno scritto di loro spontanea iniziativa.

    Lo so che è difficile dire quale sia la risposta giusta, ma la concatenazione di eventi è sicuramente “curiosa”, e volevo sentire qualche opinione.

    C. | 15 Giu 2008 | Replica

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