Invasione di statue non convenzionali
Scritto da fables il 19 Giu 2008 in Guerrilla Marketing
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Un altro capitolo si aggiunge alla già lunga lista di azioni di guerrilla o meno che vedono l’utilizzzo delle statue come mezzo per comunicare. Sia che si tratti di azioni di carattere sociale, proteste di ambientalisti o vere e proprie azioni di guerrilla marketing, le statue a quanto pare riescono a raggiungere l’obiettivo che si sono prefissati, scaturire un buon passaparola che sedimenti un seeding spontaneo.
Così, dopo la rivolta dei nudisti torniamo in Germania, dove la German Foundation for Monument Protection spinta dall’agenzia Ogilvy e Matter ha l’estremo bisgono di ottenere donazioni per i suoi monumenti storici. Cosa hanno fatto questi geni, hanno riprodotto le statue che albergano vicino alle cattedrali, le hanno messe nei luoghi di maggior passaggio come metropolitane etc… con vicino un cartello che riporta la scritta “La mia cattedrale ha bisogno del tuo aiuto”. La German Foundation for Monument protection ha registrato un aumento del 40% delle donazioni.






Ma che daveroooo!!!!
il “cliente” che parla direttamente alla gente!
klauser | 20 Giu 2008 | Replica