Dexter splatter
Scritto da fables il 24 Giu 2008 in Guerrilla Marketing
La giornata di oggi è dedicata a Dexter e alle sue azioni non convenzionali. Dopo le fontane insanguinate, oramai vecchie di 10 mesi e le finte pugnalate portoghesi, è la volta del banco della macelleria. Sinceramente credo che l’agenzia Kitchen abbia dovuto pagare un bel pò di soldi per convincere i commercianti ad esporre questi pezzi di arti tranciati messi in bella mostra. Target estremamente ristretto e mirato, ma poi ci pensa il buzz ad alimentare il ricordo dell’azione.
Fonte: Comunicadores






come ho già commentato altrove, le macellerie non mi sembrano molto azzeccate per questa azione. a mio modo di vedere il target cui può fare riferimento la serie tv non fa la spesa in macelleria, ci va al massimo se si trova all’interno di un grande supermercato, anche se sono convinto che preferisca il cibo take away o precotto. il buzz generato sicurmente è tanto, ma chi interessa? una “sciura” che fa la spesa e trova un braccio nel banco frigo lo dice alla sua dirimpettaia (dopo aver vomitato)…se lo dice al figlio comincia a funzionare seriamente (forse)
spumone | 24 Giu 2008 | Replica
sono assolutamente d’accordo con te, ma credo che l’obiettivo di questa campagna sia stato solo ed esclusivamente quello di “farne parlare”. Il target non è assolutamente in linea con lo spettatore tipo di questa serie, che di certo non si rivolge alle persone di una certa età.
fables | 24 Giu 2008 | Replica
bè, sicuramente i blog di settore online ne hanno (e ne stanno) parlando, ma se si ferma qui forse è un pò poco…anche se in effetti è “abbastanza” splatter da alimentare un bel buzz anche altrove.
staremo a vedere
spumone | 24 Giu 2008 | Replica
Spumone ci si rivede…e riconfermo quanto detto da me, quando detto da Fables. Attendiamo sviluppi nella blogsfera ;)
Emanuele | 24 Giu 2008 | Replica
Grandioso! Ma non ancora ai livelli della campagna per il rilancio del Cluedo sul mercato statunitense…
MA! | 25 Giu 2008 | Replica