Fables e la memoria a lungo termine


Precisamente il 17 aprile del 2008 postavo una notizia a cui davo il nome Il primo caso di social guerrilla, cito testualmente:

Quella che vediamo è una campagna di Amnesty International contro le mine anti-uomo, degli stickers posizionati sui marciapiedi con la parte appiccicosa rivolta verso l’alto, che s’incollavano sotto le scarpe dei passanti: “You have just had your leg blown off!” e “You have 50% of possibilities to die in few minutes. Landsmines kill or enjure someone in the world every 20 seconds”.

A distanza di anni c’è chi ha pensato di utilizzare le stesse tecniche di quella fortunata campagna, precisamente l’Unicef. Forse un semplice remake (se l’avessero comunicato), una svista, o semplicemente i creatvi non erano a conoscenza di questa campagna di Amnesty (ne dubito). Nonostante tutto giudico questa campagna veramente efficace.

minas_unicef.jpg



5 Commento/i

  1. Fables in realtà questa azione è precedente, risale a dicembre 2007
    http://www.adforum.com/affiliates/creative_archive/2006/EACA_ACT/reel_detail2.asp?ID=12652154&TDI=VDC8bHGr8j&PAGE=1&bShop=&awcat=&ob=&awid=

    Lo dico io che stai invecchiando! :D

    daniele | 20 Feb 2009 | Replica

  2. caro Daniele, la campagna a cui ho dato nome “il primo caso di social guerrilla”, è della metà degli anni ‘90, che io ho postato però lo scorso Aprile, la presi da una presentazione ad un corso di guerrilla marketing.
    Te lo dico io che sono ancora un giovincello :D

    fables | 20 Feb 2009 | Replica

  3. Mi sa che il vecchietto sono io…:(

    daniele | 20 Feb 2009 | Replica

  4. Caro Daniele, mi stai perdendo i pezzi ;)

    fables | 20 Feb 2009 | Replica

  5. vecchia o no, quest’azione a me piace tantissimo!! veramente geniale!!

    spachez | 20 Feb 2009 | Replica

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