Le Human Statues di Canon
Scritto da fables il 4 Mar 2009 in Guerrilla Marketing, Video
Si vedono al centro delle piazze più prestigiose delle città di tutto il mondo, se fate un salto a Covent Garden a Londra ne è pieno, sto parlando delle Human Statues, quei fantastici mimi che si dipingono tutto il corpo e si piazzano immobili sopra un piedistallo.
Bene, anche questi personaggi si sono improvvisati mezzi per un messaggio di natura pubblicitaria. In modo particolare il loro immobilizzarsi si lega perfettamente con la nuova opzione dell’ultima Canon Powershots, che permette di stabilizzare le immagini in movimento. L’esibizione è ad’opera della DDB sudafricana e si è svolta nel presso di alcuni negozi di oggetti tecnologici.








Bella, ci mancherebbe, ma fatta così non aggiunge niente di nuovo a quello che le statue già fanno.
Il segreto invece, anche a livello partecipativo, sarebbe stato fargli fare il contrario: persone che si muovono su un piedistallo dal billboard coperto da un telo, un siparietto (insomma hai capito) e che quando si fermano scoprono il telo. Ecco che sotto leggi: Canon e relativo messaggio sulla bontà del suo stabilizzatore di immagini.
Ora, immagina se per fare questo devi premere un bottone, pestare un sensore ecc. Costringerai il pubblico a darti ancora più attenzione e a sperimentare in modo divertente il prodotto. - Arnald
arnald | 4 Mar 2009 | Replica
Caro Arnald, salvo l’idea del movimento e del piggiare il bottone per provare la sensazione di fermare qualcosa, ricordo un simile coinvolgimento durante questa campagna:
http://www.bloguerrilla.it/2008/02/11/il-tifoso-interattivo/
la differenza sta nel fatto che li la maggior parte del tempo il nostro attore era fermo, immaginando una situazione opposta, mi metto nei panni dei poveri mimi che crollerebbero per la fatica dopo pochi minuti.
fables | 4 Mar 2009 | Replica
D’accordo Fables, ma la cosa che mi disturba più di tutto in questi ambient è che hanno usato delle finte statue, con persone verniciate, per dire che fermi l’immagine. Sarebbe stato molto meglio secondo me usare persone vere in tutto e per tutto magari con gli abiti ben inamidati e piegati come se ci fosse vento. A quel punto secondo me passerebbe meglio il messaggio: ferma perfettamente le immagini.
Senza contare che quelle statue sono di per sé già ferme, quindi mi sembra un uso povero del media.
Sarebbe stato anche carino fare delle candid con uno che chiede: “mi fa una foto?” e dopo che l’ha fatta tutti intorno si fermano come se fosse un flash mob. Ovviamente ci sarebbe anche il personaggio col cartello della canon. - Arnald
arnald | 4 Mar 2009 | Replica
Mi piace molto l’idea della candid, ma sarebbe stata tutta un’altra realizzazione. Secondo me mettere delle persone normali non avrebbe avuto lo stesso significato, qui si vuole dimostrare che è proprio il Canon Powershot a provocare l’immobilizzarsi di questi artisti. E cosa più di una statua umana riesce a rendere l’idea.
fables | 4 Mar 2009 | Replica
A me la campagna piace.. secondo me è effettivamente efficace anche perchè se pensate che tutte le persone sanno che i mimi sono degli esseri umani e quindi, potenzialmente, in continuo movimento. Ridurre degli esseri umani a stato di immobilismo (anche se con pose da movimento) rende automatico l’aggancio Canon = foto in movimento perfette… ok la prossimità col punto d’acquisto è scontata per un bravo pubblicitario quindi ci passiamo sopra.. ma a livello psicologico, secondo me, per trasmettere l’idea del movimento basta (e avanza) sapere che quelle sono persone normali.. quindi io opto per “ottima realizzazione”
Nicola | 5 Mar 2009 | Replica