Cosa penserebbe Mark Jenkins?
Scritto da fables il 5 Mar 2009 in Guerrilla Marketing
Mark Jenkins è un’artista della Virginia che agisce grazie a delle installazioni di strada fin dal 2003. Una delle sue opere è denominata Embed Series, che consiste nel realizzare delle statue di essere umani che creano l’illusione di avere la testa inserita nel muro o in altri oggetti. Già una volta la sua arte era stata “plagiata” per un’azione di guerrilla marketing, in quell’occasione eravamo a Varese, dove l’installazione era servita per la nascita di un nuovo centro commerciale.
Spostiamoci per un momento a Jakarta, dove la clinica Miracle, specializzata nelle cure estetiche, per promuovere la sua capacità nel curare l’acne dal viso ha pensato di rivolgersi alla Saatchi & Saatchi che ha installato diverse statue di donne con la faccia inserita nei posti più insoliti, quasi a simboleggiare la vergogna nel guardare il mondo. Il cartello sopra le statue recita infatti “Can’t face the world”?






caro il mio fables, l’azione di Varese era per promuovere i 20 anni del centro commerciale.
come ho appreso se non sbaglio proprio da un commento su bloguerrilla, anche Alessandro Acerra (un artista italiano quindi) ha proposto un’istallazione del genere tempo fa.
ad ogni modo questa azione fa sempre la sua porca figura…almeno finché verrà riproposta in luoghi geograficamente e culturalmente lontani tra loro.
spumone | 5 Mar 2009 | Replica