La classica scena del crimine?
Scritto da fables il 16 Mar 2009 in Guerrilla Marketing
Tweet
Non so dove sia stata partorita questa idea. Penso comunque che più di una persona si sia fermata a guardare attonita questa tipica scena del crimine, forse quelli più attenti avranno anche scoperto il committente di questo omicidio. Un’immagine forte che serve come deterrente per i tanti fumatori in giro per il globo.








Sì, funziona. Forse il concetto è un po’ abusato però. Che il fumo uccida non ci sono più dubbi, a parte pochi difensori delle multinazionali, ma non mi pare che sia un argomento che faccia più di tanto presa sul pubblico, soprattutto sui più giovani. Sarebbe quasi meglio parlare dell’alito cattivo per convincere un adolescente che fumare fa male quanto meno alla vita sociale. - Arnald
arnald | 16 Mar 2009 | Replica
é vero. Ci sono amiche che non facevano tanto caso alle scrittone “IL FUMO UCCIDE”… ma quando videro per la prima volta “IL FUMO DANNEGGIA LA PELLE” o qualcosa del genere ne furono sconvolte, o quantomeno prestarono un secondo più attenzione a quel messaggio. E sicuramente ne parlarono ad un’amica.
couje | 16 Mar 2009 | Replica
Ciao Fables, quando ho visto questa campagna ho avuto déjà vu, ricordi?
http://www.bloguerrilla.it/2007/10/20/contest-di-guerrilla-marketing-alla-facolta-di-urbino/
Fede | 16 Mar 2009 | Replica
Complimenti ragazzi, ottime osservazioni, non essendo fumatore non mi sono immedesimato nel soggetto e in effetti ora che mi ci fate pensare “il fumo uccide” è ormai un dato di fatto che quasi non fa più presa.
@ fede: certo che ricordo :D
fables | 16 Mar 2009 | Replica
io mi ricordo di un’altra azione di ambient moolto simile a questa…la sagoma era a forma di bara e al centro c’era un posacenere.
se non sbaglio era stata pubblicata anche su un libro, guerrilla advertising.
possibile fables?
spumone | 16 Mar 2009 | Replica
Ciao Spumone, ottima memoria, eccola qui:
http://www.bloguerrilla.it/2008/01/18/alla-larga-da-quella-zona/
fables | 16 Mar 2009 | Replica