Il mostro


Siamo sulle spiagge di Rio de Janeiro dove lo scorso weekend sono apparse delle orme giganti. Naturalmente non siamo tornati all’era dei dinosauri, ma ci troviamo di fronte ad una campagna di guerrilla marketing, messa in atto per la promozione del Racing Team di Puma che avverrà il prossimo 11 aprile a bordo del mostro per il Volvo Ocean Race 2009.

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8 Commento/i

  1. Queste azioni mi piacciono.
    Tra l’altro seguono la prima regola del guerrilla: il basso costo.

    McMolly | 17 Mar 2009 | Replica

  2. Ben detto. Mc Molly. - Arnald

    arnald | 17 Mar 2009 | Replica

  3. Non dimentichamo che il guerrilla è prima di tutto un approccio strategico altamente creativo e in grado di ottenere attenzione, partecipazione e, sopratutto, condivisione grazie alla sua capacità di sorprendere, divertire, sconvolgere.
    Il basso costo lo classificherei come conseguenza, non come regola….ma potrei sbagliarmi

    daniele | 17 Mar 2009 | Replica

  4. Il basso costo, a mio parere, è una delle regole. (Che chiaramente può essere seguita o meno, dipende anche dal budget messo a disposizione)
    Il perchè è una regola è molto semplice: è una delle cose che di solito si guarda insieme a tutti i fattori fondamentali che hai citato ;)

    Ottimo il video della pittura a grasso, Daniele!

    McMolly | 17 Mar 2009 | Replica

  5. “L’altezza” di un costo la stabiliscono i risultati. I risultati dipendono dalla combinazione di creatività e strategia.
    …resto fermo sulla definizione di “conseguenza”.

    Grazie per l’ottimo :)

    daniele | 17 Mar 2009 | Replica

  6. L’altezza di un costo la stabilisce anche l’azienda, che di solito meno spende meglio è :) (Ciò non toglie che se l’azienda in questione mette sul piatto un discreto budget, allora il basso costo va a farsi benedire :D).
    Concordo con la dipesa del risultato, credo però che il costo dell’azione non possa essere una conseguenza in quanto decisa a prori, cosi che in base a quello si calibra il tipo di azione ;)
    Ma attendo altri pareri, non si sa mai!

    Figurati, è un ottimo dovuto!

    McMolly | 17 Mar 2009 | Replica

  7. L’azienda stabilisce un budget, alto o basso, da investire. L’altezza del costo sarà nota soltanto a posteriori, dopo la valutazione dei risultati….che, a loro volta, dipenderanno da capacità di cui abbiamo già discusso.
    Per farla breve: può darsi che un investimento di 1 avrà un costo più alto rispetto a un investimento di 10…ma forse stiamo cadendo in un settore che poco ci appartiene.

    daniele | 17 Mar 2009 | Replica

  8. Io credo che siamo più o meno tutti vittime di Levinson che stabiliva la necessità di un armamentario a basso costo, ma ricordiamoci che per Levinson anche il “p.s.” al termine di una mail poteva essere considerata guerrilla.

    Io ritengo semplicemente che nel rapporto con la comunicazione tradizionale, a parità di costo si riescono ad ottenere risultati migliori. Riesco solo ad immaginare cosa si potrebbe fare nel mondo del guerrilla con un budget a disposizione simile a quello destinato ad una campagna televisiva.

    fables | 18 Mar 2009 | Replica

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