Splatter già visto


Il 30 novembre di due anni fa, commentai una campagna di guerrilla per il lancio in DVD del film di Tarantino, Death Proof. E’ pressochè identica questa realizzazione proveniente da Londra, che a quanto pare ultimamente va a braccetto con lo splatter. Infatti, dopo la chiacchieratissima campagna della caccia al tesoro per il lancio di Resident Evil 5, è la volta della promozione di MadWorld, un videogioco estremamente violento per la console Nintendo Wii.

Fonte: Brainstorm #9

madworld.jpg



6 Commento/i

  1. molto simile anche a quella di dexter in macelleria.
    già vista, ma alla fine finché stupirà ancora i vari (e diversi) target di riferimento, alla fine che ben venga.
    anche se le agenzie che la ripropongono non faranno una grandissima figura con gli addetti ai lavori.

    spumone | 8 Apr 2009 | Replica

  2. Caro Spumone, sono aaaaaaassolutamente d’accordo, credo che un’azione del genere abbia colpito nel segno, poi esistiamo noi pignoli e bacchettoni del piffero a cercare il pelo nell’uovo. Magari su un blog che non tratta generalmente di guerrilla, questa azione viene osannata.

    Sono comunque dell’idea che le varie agenzie che hanno realizzato questa iniziativa era a conoscenza dei precedenti, quindi mi preocuupa il loro livello di creatività.

    Il bello del guerrilla è proprio sapersi reinventare quotidianamente, vedo un’azione un pò come un abito sartoriale, fatta appositamente ed esclusivamente per quel solo ed unico brand.

    fables | 8 Apr 2009 | Replica

  3. Diciamo che in generale la creatività, nella pubblicità come nell’arte, in cucina così come nel sesso, deve continuamente inventare per stupire.
    A volte però ci troviamo di fronte riproposizioni creative, figlie di una diffusione della conoscenza ancora di nicchia.

    Daniele | 8 Apr 2009 | Replica

  4. d’accordissimo con voi.
    è un pò quello che è successo con il viral della DieselXXX, bellissimo, un boato di contatti, ma era quantomeno “figlio” dei lavori di Paloma Blanco (come appreso da Teddisbanded)…quindi apprezzato dai più ma sputtanato da un diretore creatico (Ted, appunto)

    per ora (ma chi sa fino a quanto) “prendere spunto” da un’azione non convenzionale paga ancora, almeno per quanto riguarda l’effetto sul target. sicuramente meno per quanto riguarda la reputazione dell’agenzia.

    ps.nel commento precedente ho esagerato un pò con gli “alla fine”…vabbè.

    spumone | 9 Apr 2009 | Replica

  5. Ciao Fables,

    Wow! di questa campagna ne hanno parlato tutti, ma solo qui trovo che l’idea non e’ originale!!

    Complimenti!!

    p.s.: mi sono permesso di segnalare il post a joelapompe.net, blog specializzato in campagne gia’ viste :)

    Michele [Swordfish Media] | 9 Apr 2009 | Replica

  6. Ciao Michele, grazie per i complimenti e grazie per aver segnalato la notizia, Joelapompe è uno dei miei blog preferiti.
    A presto.

    fables | 9 Apr 2009 | Replica

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