Un teatro sotto gli occhi di tutti
Scritto da fables il 7 Apr 2009 in Flashmob, Video
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Oggi è il giorno delle cose già viste, evidentemente va di moda la legge della ripetizione. Ricorderete sicuramente il flash-mob andato in scena nella stazione centrale della metropolitana di Liverpool lo scorso 16 gennaio, per la promozione del claim “Life’s for sharing” di T-Mobile. La dinamica è più o meno la stessa, cambia il luogo, la stazione di centrale di Anversa, e il committente, l’emittente televisiva VTM, che ha voluto in tal modo ispirarsi alla celebre commedia Tutti Insieme Appassionatamente del 1965 facendo danzare centinaia di ballerini al ritmo di “do-re-mi”.





A proposito di flash mob..hai sentito dei frozen kiss di Roma e Milano?Io la notizia l’ho letta qui http://viralmente.blogspot.com/2009/04/invest-in-your-love.html
valencia | 7 Apr 2009 | Replica
si si grazie avevo sentito, comunque, personalmente, mi sto preparando per la pillow fight.
fables | 7 Apr 2009 | Replica
ciao fables, è la prima volta che commento, anche se seguo il tuo blog praticamente ogni giorno da anni :). a me (beninteso, data la mia poca esperienza) questo tipo di flash mob non ha mai convinto. intendo quelli messi in scena a tavolino servendosi di professionisti (attori, o ballerini in questo caso), mentre il pubblico viene relegato al ruolo di…ehm…pubblico :). la cosa bella, e anche geniale, di queste iniziative dovrebbe essere il coinvolgimento delle persone (il target?) nell’azione, mentre in questo modo sembra che le agenzie vogliano “mettersi al sicuro”, e l’obiettivo diventa solo quello di far girare un video su internet che pare una pubblicità tradizionale. è chiaro che un flash mob del genere ha successo: tutti quelli che vi partecipano vengono pagati, almeno in linea di principio. ma è ancora economico? e soprattutto, è ancora marketing non convenzionale? tu che ne pensi? ho detto una marea di cazzate? :)
ilbuonmashuma | 8 Apr 2009 | Replica
Ciao ilbuonmashuma, grazie per il tuo intervento, la tua è un’obiezione alla quale ho avuto già modo di rispondere al corso che ho presentato la scorsa settimana.
Innanzitutto, gli unici che si servono di volontari sono quelli di Improv Eveywhere, attivi da anni nel settore. Comunque anche nelle loro azioni, il target colpito svolge praticamente sempre la funzione di pubblico, anche nel famoso frozen di Grand Central Station o che ne so nell’azione dei gemelli o del musical improvvisato all’aeroporto. Il pubblico che sta li resta stupito e contribuisce con il materiale che produce all’ulteriore diffusione del “verbo”.
Ti faccio un esempio, l’ultimo dance-mob di T-Mobile è stato visto quasi 10 milioni di volte, è a un passo dalle traverse toccate da Ronaldinho, sintomo di una grandissima viralità del video.
Secondo me è ancora molto economica, immagino 200 attori pagati 100 euro l’uno per un totale di 20000 euro o ipotizziamo che ne so, 50000 euro, una sciocchezza per i budget a cui è abituata T-Mobile e una nullità rispetto ai normali budget televisivi.
E’ ancora marketing non convenzionale? beh, non so se esistano dei limiti o delle convenzioni con il quale racchiudere i termini di questa tecnica, so solo che gioca molto con la non convenzionalità, attraverso pratiche mai viste prima, non mi è mai capitato di vedere un video del genere, al massimo sono abituato a dei tristi musical sottoforma di spot televisivo, ma la performance live ha tutto un altro significato.
Spero sia tutto chiaro.
fables | 8 Apr 2009 | Replica