Tocca sempre alle tartarughe
Scritto da fables il 5 Giu 2009 in Social Guerrilla, Ambient Marketing    Share
Chissà cosa ne penserà la mia povera tartaruga Frank, chiamata così in onore del grande Zappa, anche se poi ho scoperto che era una femmina, ma ormai era stata battezzata. Alle tartarughe dice un pò male, i loro gusci, oltre che essere utilizzati per delle zuppe, vengono anche trasformati in souvenir da vendere al turista per caso.
Fortuna che ci sono associazioni come l’IFAW - International Fund for Animal Welfare, che operano in tutto il mondo per difendere queste specie protette. L’azione di ambient è andata in scena sulle spiagge inglesi di Bournemouth, dove sono state abbandonate ben 200 riproduzioni di tartarughe marine. Il guscio riportava la scritta “Turning the turtle over is the first thing the poachers do”, “rigirare le tartarughe è la prima cosa che fa un bracconiere”.
Fonte: Brandrepublic







niente male come campagna…e poi il video è stato ben inficchetato con una colonna sonora ad hoc.
mi piacerebbe sapere i budget impiegati per questo tipo di campagne, non convenzionale in genere.
c’è un modo per scoprirlo?
thanks
Teaser Observer | 5 Giu 2009 | Replica
molto bello questo ambient…deve essere stato davvero impattante leggere quella frase nel momento in cui le giravi!
PS:
Fabio un mio amico per evitare di trovarsi nella tua stessa situazione cn Frank ha cercato di risolvere il problema alla fonte chiamando la sua ANDREA!!!!
ancora nn ha capito se è un maschio o una femmina…ma in questo modo nn avrà problemi ;-)
ciaooo
Berta | 6 Giu 2009 | Replica
Di grande impatto anche il video realizzato e la scelta dei testi, come dice Teaser sarebbe veramente interessante sapere quanto viene investito in queste campagne.
Itsuki | 12 Giu 2009 | Replica
veramente ad effetto!
cambio un po argomento, ma secondo me bisognerebbe che si organizzasse qualcosa del genere anche per incentivare gl italiani a rispettare spiagge e aree verdi sparse per tutto il nostro territorio :D
nico | 15 Giu 2009 | Replica