L’esperimento di Trivial Pursuit
Scritto da fables il 3 Nov 2009 in Alternative marketing, Viral
Trovo geniale il nuovo esperimento di Trivial Pursuit, maschi contro femmine, perchè non ci hanno pensato prima. Una sfida planetaria, comunicata attraverso un video bloopers caricato su YouTube che tenta di rispondere a un quesito atavico, chi è più furbo?
Il gioco online mette l’utente nella posizione di decidere di quale team far parte, dando vita così alla storica sfida, se indovinate la domanda che vi viene fatta, oltre a dar punti alla vostra squadra (pare che gli uomini siano in vantaggio, non c’erano dubbi) potrete vedere direttamente una “papera” compiuta dal vostro avversario.





ahahahahah!!! geniale!!!
masino | 3 Nov 2009 | Replica
geniale?! mi sembra lo stesso identico concetto di una recente campagna della Nike per il marchio RUN+ in cui dovevano sfidarsi uomini e donne a suon di chilometri percosi…
luper | 3 Nov 2009 | Replica
Maschi contro femmine? Contest mindiale Nike. Lo ricordate? E’ di quest’anno. - Arnald
arnald | 3 Nov 2009 | Replica
Davvero una genialata !!!!!!!
benny | 4 Nov 2009 | Replica
io trovo che la cosa più bella sia quella non aver inserito la lingua italiana.
anzi no, la cosa più bella è vedere tutti questi stagisti spalancare la mascella davanti a tutte le puttanate di questo genere, da veri provinciali.
www.thinktv.com.au/media/Articles/Guess_Which_Medium_Is_as_Effective_as_Ever_23_Feb_2009.pdf
walter | 4 Nov 2009 | Replica
troppo figo !!!!!
tempesta | 4 Nov 2009 | Replica
a parte il fatto che il concorso è molto carino non tanto perchè mette in scena l’atavico conflitto tra uomo e donna su cui tanti altri hanno amato scherzare già prima di nike, ma perchè gioca sui video di papere che popolano la rete. Mi sembra un po’sterile sia dare giudizi di valore fine a se stessi sia criticare le persone che commentano e che neanche si conoscono. Dovremmo piuttosto domandarci se il prodotto video virale funziona o no per le caratteristiche con cui è stato creato, se realmente ricopre la sua funzione di generare visualizzazioni e quindi di promuovere il concorso, se il seeding ed il buzz del video sono condotti nel giusto modo e sopratutto se le persone partecipano attivamente al gioco.
nanodimmerda | 4 Nov 2009 | Replica
dai, scherzavo…
è che tutti abbiamo la posta piena di questi giochi giochini seeding e buzzing come se uno dovesse passare le giornate a guardare tutta questa roba.
sai cosa mi ricorda sempre di più questa overdose di minutaglia? la buca delle lettere piena di depliant di pizzerie consegna a domicilio, di fastweb/alice/tiscali, traslocatori e di ristutturo appartamenti 1000 euro a stanza. tutto nel pattume, a manate.
meritorio il lavorone di bloguerrilla nel cercare e divulgare, ma da qui a farne dei fenomeni di culto ce ne passa.
che i video di papere facciano storia… non ci basta e avanza paperissima?
walter | 4 Nov 2009 | Replica
@Luper come concetto può essere vero. Ma hai visto il gioco? è geniale l’idea di far vedere video quando rispondi in un modo +ttosto che un altro. :D
Vittorio | 4 Nov 2009 | Replica
@Vittorio, il gioco è carino peccato non ci la lingua italiana.
Però intanto ho fatto 3 su 3. MAN RULES :D
luper | 4 Nov 2009 | Replica
—uhm… rispolverare la scontatissima guerra fra i sessi… in cosa starebbe la novità e la presunta genialità?
Perdonami, ma davvero penso che la creatività - specie nel marketing innovativo - debba essere sforzata un pochino di più…
;-)
Giovanna Cosenza | 6 Nov 2009 | Replica
Ciao Giovanna, grazie per il tuo contributo,
l’idea secondo me innovativa sta nell’aver preso come elemento centrale dell “esperimento” la viralità scaturita dai video “bloopers” tra i più visti su YouTube, in più, questo è stato affiancato alla sfida secolare tra uomo e donna, caratteristica centrale del nuovo Trivial Pursuit, sinceramente non avevo visto quanto fatto precedentemente da Nike.
fables | 6 Nov 2009 | Replica
beh, intanto volevo segnalarvi che le donne sono in vantaggio (boom!)
e in secondo luogo concordo con chi dice che dovremmo domandarci piuttosto se il prodotto virale funziona o meno, e visti i numeri dei punteggi sul sito e il fatto che siamo qui a parlarne credo che la risposta sia affermativa.
Doryn | 9 Nov 2009 | Replica