La scommessa di Cesvi
Scritto da fables il 14 Dic 2009 in Social Guerrilla, Video    Share
Ho seguito la vicenda sin dall’inizio e proprio ieri sera è spuntato un video di risposta al video “il bacio di Cleopatra“. Sabato alle 17, in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, sotto gli occhi di curiosi, giornalisti e semplici passanti, è arrivato il sospirato bacio tra Cesare e Cleopatra, esatto proprio lui che non se la filava mai.
Un’azione ad opera di MagillaGuerrilla, partita sotto forma di asta una settimana fa sia su eBay che su Facebook, sfociata in un’offerta di 1000 euro che il Cesvi, ONG di Bergamo, donerà ai bambini del Nord Uganda. Il gesto simbolico, che ha unito i due personaggi storici, ha fatto da traino all’evento One Kiss One Euro: per ogni bacio che le coppie si daranno sotto il vischio, un euro verrà donato in beneficenza.
Così, fan page aggiornata con il reveal e link al sito scommettichecisposiamo: “un progetto Cesvi creato per mettersi in gioco a sostegno di progetti umanitari in modo divertente e lontano dalla classica beneficenza seriosa. L’obiettivo è coinvolgere i visitatori stimolandoli a caricare video e foto di quello che sono disposti a fare per conquistare l’anima gemella come ha fatto Cleopatra per il suo Cesare“.







torno ieri sera da un viaggio di lavoro e mi accorgo della campagna del bacio all’asta. Che dire l’idea è veramente carina e mi dispiace di non essere riuscita a seguirla ma lei è imbarazzante ha un naso che fa provincia. 1000 euro glieli darei solo per farsi una plastica.
neuro | 14 Dic 2009 | Replica
Grandi! Bella operazione. - Arnald
arnald | 14 Dic 2009 | Replica
veramente carina, brai
tempesta | 15 Dic 2009 | Replica
bravi volevo dire ovviamente
tempesta | 15 Dic 2009 | Replica
è divertente. Però non pensi che in un futuro la gente si stuferà di questi video che sembrano di persone in realtà sono di aziende che ci guadagnano ???
Io penso che se si coninua così a fingersi utenti disinteressati (io poverina che il mio ragazzo non mi calcola…. o quella dei BaciPerugina col ragazzo bruttino che vuole farsi la bella gnocca….daiii) si fingono come noi e poi scopriamo che cui hanno guadagnato grazie a noi!
Vai avanti così e la gente diventerà sempre più scaltra a scoprirti! e sempre più disincantata dai Social Network, nati per le persone e non per le aziende. Ogni volta che vedi un video strano può essere una pubblicità dietro! Ma cos’è sta roba!?
giulio | 15 Dic 2009 | Replica
Si, è probabile che un giorno la gente si stuferà di tutto questo, come si è già stufata da anni dei billboard, dei testimonial di cui si stra abusa nei commercial italiani o di pazzi che vanno in giro a ballare o a improvvisare musical, di banner sempre più intrusivi che ti coprono mezzo schermo o di pubblicità che ti spuntano fuori quando Fabio Grosso sta per calciare il rigore decisivo.
In questo caso nessuno ha guadagnato grazie a nessuno, visto che l’offerta arrivata dal personaggio di Cesare appartiene alla ONG stessa che ha organizzato la messa in scena, che poi l’ha data in beneficenza, qualsiasi offerta presentata da un utente sarebbe stata superata, mi sembra molto politically correct. No ci scordiamo che nel video inziale Cleopatra mostra la foto di uno conciato da Cesare.
Credo proprio che Mark Zuckerberg ci abbia visto molto lungo (anche se i suoi compagni di corso alla Harvard University rinnegano la paternità del progetto :)), visti i migliaia di aggiornamenti da parte di azende che mi arrivano senza aver richiesto niente o gli annunci di incontri sulla colonna di destra.
L’aspetto interessante della fanpage (o del gruppo, o del profilo di un personaggio), è che sei liberissimo di scegliere di crederci e diventare fan, appassionarti e diventare fan, non calcolarla minimamente e farla cadere nel tuo dimenticatoio personale.
fables | 15 Dic 2009 | Replica
idea molto bella, però questo video ha totalizzato solamente 340 visualizzazione a ad oggi su you tube. non direi che almeno su questo network sia stato un gran successo… muble, muble.
luper | 15 Dic 2009 | Replica
ciao luper, analisi interessante, credo che la campagna avesse l’obiettivo di generare visibilità sul personaggio e sulla fanpage.
In fondo il reveal è arrivato sia sul luogo dell’evento, che su Facebook stesso.
Il video finale mi da più l’idea di voler “informare i fan” che non quella di diventare virale, non credo ne abbia le caratteristiche adatte per il tubo.
fables | 15 Dic 2009 | Replica
Ciao Fab,
mi sembra di capire che si sia preferito utilizzare profili pubblici su facebook per aumentare l’accessibilità all’asta su ebay, a discapito del numero di “amici” visibile sul profilo di Cleopatra che sarebbe forse salito chiudendo il profilo (ma a che pro?)…
Quanto al video non credo neppure io fosse il “nucleo” dell’idea, ma mi aspetto in ogni caso che le visite salgano un po’…
@Giulio: mi sfugge cosa c’entrino i virali di Giovanni e Gaia (suppongo ti riferisca a quelli) di Baci Perugina e l’operazione di Cesvi..?
frenk | 15 Dic 2009 | Replica
@ frenk: i video di baciperugina (sì, giovanni&gaia) era simile perché anche lì il protagonista si spacciava per un personaggio reale semza palesare la natura commerciale del messaggio (=era una campagna pubblicitaria).
@fables: beh i segnali che inducevano a pensare che fosse finto erano veramente pochi… e perché non pensare che fosse un ‘inscenata pura, uno scherzo. Qua invece no è nessuno scherzo, è un’azione commerciale (che sia un’ong o la nike non cambia la sostanza: cmq qualcuno ci guadagna).
Sui giornali e in tv deve esserci sempre la scritta “messaggio promozionale”…nei social network non sono obbligati…comodo
giulio | 16 Dic 2009 | Replica
Ma lo sapete che, quando un video arriva intorno alle 300 visualizzazioni, youtube blocca il conteggio?
http://www.google.it/support/forum/p/apps/thread?fid=33413040369e8001000476124d05b44b&hl=it
marcodiota | 17 Dic 2009 | Replica
beh Giulio tu stai augurando la morte del teaser. Ma scusa pensi veramente che esistesse Cleopatra che nel video iniziale mostrava una foto di un tale vestito da Cesare? E poi Marco Antonio che interveniva sulla fan page e faceva le offerte, e lei amica anche di Ottavia Minore, ma siamo davvero tornati indietro di duemila anni?
Pensa se davanti al led dei Moonnites ci fosse stata scritto “tranquilli non è una bomba”, se davanti alle statue di Romanzo Criminale all’Eur ci fosse stata la scritta “non dite niente ad Alemanno che è solo pubblicità”, pensa se durante l’operazione Feisbum, Antonio e Valeria avessero detto che il loro matrimonio era tutta una messa in scena.
Chi si sarebbe appassionato a tutto ciò, i giornali e i blog ne avrebbero mai parlato? Un mio caro amico direbbe “dobbiamo fare notizia, prima di fare pubblicità”.
E basta con questo messaggio promozionale, con i testimonial, con le messe in scena di attori e finte veline che interpretano storielle prive di senso tra Fiammette varie e la Belen di turno…e infatti gli annunci sui giornali e gli spot tv non se li fila più nessuno.
fables | 17 Dic 2009 | Replica
Il discorso sul palesare la natura di certi messaggi, (che leggo anche altrove) come promozionali mi sembra fuori luogo.
Capisco che scindere la promozione dall’informazione sui media tradizionali abbia un valore, ma lo ha perchè in molti casi questi fanno informazione, ed hanno il compito ed il dovere di raccontare la cronaca dei fatti e farlo, almeno in teoria seguendo una deontologia professionale. FB ed ebay, così come yt mi pare non siano deputati a questo genere di scopo, o per lo meno, non ancora.
Se poi, in tutto questo gli unici soldi in ballo non sono quelli di un consumatore ma sono di una onlus che proomuove una donazione a fondo umanitario, mi pare ancora più fuori luogo, no?
@marcodiota: youtube non ti blocca a 300 semplicemente previene (o finge di prevenire visto che ci guadagna con le impressions) la cosiddetta “view fraud”.Se un video viene visto in un brevissimo lasso di tempo circa 200 volte, molte delle quali dallo stesso o dagli stessi ip, il counter si freeza automaticamente. Se le views poi sono legittime (video visto per intero o 3/4, diversi computer ma stesso ip, molti voti o commenti etc) allora il counter riparte, altrimenti rimane fermo anche per settimane.
Albo | 17 Dic 2009 | Replica
Albo, non potevi darci spiegazione migliore!
fables | 17 Dic 2009 | Replica
voglio riflettere un po’ su “dobbiamo fare notizia, prima di fare pubblicità”. Poi mi rifaccio vivo :-) grazie della chiacchierata
giulio | 18 Dic 2009 | Replica