Cattivo gusto?

Sto cercando di mettermi nei panni di una persona che aprendo la porta di casa si ritrova sul tappeto l’immagine di un neonato all’interno di una cesta. Per sensibilizzare su un argomento così delicato, si potrebbe optare per una comunicazione scioccante o comunque di forte impatto. E’ solo che vedendo questa operazione sono rimasto un pò perplesso sulla reale efficacia, non so se mi piacerebbe trovarmi di fronte alla possibilità di calpestare un’immagine simile per distrazione, anzi, non so nemmeno se terrei il volantino con me.

firsthug_doormat.jpg

firsthug_doormat2.jpg

5 Commento/i

  1. Non la trovo di cattivo gusto, onestamente. E’ lì che venivano abbandonati i bimbi (in assenza di ruota, hai presente?). Credo comunque che un colore tanto acceso e un cambiamento tanto evidente dell’aspetto dell’entrata di casa eviti che il volantino venga calpestato. In ogni caso, non ci vinci un premio, forse, ma fa il suo buon lavoro. - Arnald

    arnald | 3 Feb 2010 | Replica

  2. A proposito Fables, non t’ho fatto i complimenti per il cambio di immagine in alto: questa la preferisco. - Arnald

    arnald | 3 Feb 2010 | Replica

  3. Sono d’accordo con Arnald per quanto rigurda l’efficacia del mezzo e a livello prettamente oggettivo, per quanto vale, la campagna mi piace moltissimo.

    nanodimmerda | 3 Feb 2010 | Replica

  4. wow che figata…..

    tempesta | 3 Feb 2010 | Replica

  5. Ne ho parlato anch’io qui:
    http://www.comunicattoreblog.com/2010/02/01/zerbini-e-solidarieta/

    e penso sia una creatività che svolge il suo dovere. Quello di farsi notare.
    Non trovo l’immagine nemmeno di cattivo gusto: purtroppo si tratta di un’iconografia tristemente riconoscibile.

    Fabri | 4 Feb 2010 | Replica

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