Il Flashmob di Bondi Beach


Lo scorso 14 novembre, mentre l’Italia del marketing continuava ad interrogarsi sull’efficacia dei “balli di gruppo promozionali”, a Sidney e precisamente a Bondi Beach, la drag queen australiana Joyce Maynge, insieme ad altri 100 ballerini, abbronzati, impomatati e convinti, ha trovato un buon modo per portare gente al The Forum, noto locale di musica dal vivo, dove a marzo verrà organizzato il Mardi Gras Party.

Sembra un particolare irrilevante, ma la location utilizzata per questo flashmob fa la differenza, nonostante i balletti poco felici e una quantità di partecipanti nettamente inferiori rispetto a casi più noti. Naturalmente il finale della performance non poteva che essere un bel bagno in massa. Tra poco vi parlerò di un’altra azione realizzata su questa spiaggia, che a quanto pare ha molto da raccontarci.




1 Commento/i

  1. Beh, sul coinvolgere la gente che dire, in un instant mob a Trieste lo hanno fatto davvero. In occasione della Fiera mercato due giovani camminavano tranquillamente tra le bancarelle, poi ad un certo punto cominciavano a litigare, accusandosi a vicenda di essere troppo stressati, ed infine coinvolgevano le persone che si trovavano vicino a loro, chiedendo cosa ne pensassero, chi dei due avesse ragione, ecc… Alla fine alla persona coinvolta veniva dato un coupon per un massaggio gratis al centro commerciale Montedoro, rivelando che in realtà si trattava di un instant mob un po’ particolare.
    Dopo gli abbracci a Parigi, con ragazzi che ti fermavano e ti abbracciavano, questo è quello che mi ha colpito di più e fatto riflettere…non male come idea di marketing…
    Se qualcuno vuole vedere i volti delle persone fermate su YouTube c’è un video:
    http://www.youtube.com/watch?v=PBb1Xp0XcBI&NR=1

    Fede | 6 Ott 2010 | Replica

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  1. Feb 9, 2010: from Il trentesimo compleanno di Billy | Bloguerrilla

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